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ITALIA - Madonna di Campiglio (TN)

CHALET FIAT

PRODOTTO: SGG STADIP PROTECT 64.2 4S+

Un vecchio albergo che riprende vita in cima alle Dolomiti

Il vecchio albergo – ristorante Dosson, costruito a 2100 metri di altezza tra il 1965 e il 1968 è stato demolito e ricostruito per adeguare l’edificio a un modello turistico che, negli ultimi anni, è diventato sempre più complesso, con un costante aumento degli appassionati dello sci e della montagna.

Oltre al bar e al ristorante, il nuovo “Chalet Fiat” offre sette suggestive suite, arredate con uno stile contemporaneo e raffinato, una sala lettura e una piccola SPA con sauna vista Dolomiti, zona tisaneria e area relax.
 

"Il movimento, la torsione dei volumi e i tagli non sono capricci di architetti ma sono ispirati dalla geografia del luogo.
Abbiamo analizzato sia il contesto fisico, sia quello culturale ed emozionale, il rapporto tra costruzione e paesaggio, tra architettura e contesto, capendo che il progetto deve essere un nuovo spazio di vita e benessere." ARCHITETTI GIOVANNI BERTI E MONICA FONDRIEST - PROGETTISTI DELL’OPERA

Il linguaggio contemporaneo dell’edificio dialoga con il contesto ed è conseguenza diretta dell’evoluzione delle tecniche costruttive che, nell’ottica della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, assicurano elevate prestazioni e bassi consumi energetici, utilizzando e energia pulita e recuperando le acque piovane per contenere i consumi.
Chalet Fiat ha ottenuto il LIVELLO PLATINUM DELLA CERTIFICAZIONE ARCA, nata per garantire la sicurezza, l’efficienza energetica, il comfort e la sostenibilità degli edifici in legno.

Per definire la forma e la struttura del nuovo edificio, gli architetti Giovanni Berti e Monica Fondriest hanno sfruttato l’eccezionale posizione panoramica per trasformare la costruzione esistente in UN OSSERVATORIO PRIVILEGIATO DEL GROSTÈ, DEL CROZZON DI BRENTA, DEL GRUPPO DELL’ADAMELLO E DELLA PRESANELLA

Il complesso appare in PERFETTO EQUILIBRIO CON L’AMBIENTE CIRCOSTANTE E SI LEGA ALLA MONTAGNA soprattutto per l’utilizzo di materiali naturali – il legno e la pietra di dolomia – e per le ampie vetrate a controllo solare Saint-Gobain Glass che, rivolte verso le Dolomiti, regalano agli ospiti una vista mozzafiato da ogni prospettiva.

Data & Posizione

2018, Italia - Madonna di Campiglio (TN)

 

Committente

Comunità delle Regole di Spinale e Manez, Ragoli (TN)
 

Progetto architettonico

Artistudio di Arch.tti Giovanni Berti e Monica Fondriest, Fondo (TN)
 

Direzione Lavori generale

Arch. Giovanni Berti, Fondo (TN)
 

Direzione Lavori parte edile e assistenza giornaliera

Geom. Silvio Paoli, Ragoli (TN)
 

Progettazione e Direzione Lavori degli arredi

Artistudio di Arch.tti Giovanni Berti e Monica Fondriest, Fondo (TN)
 

Impresa esecutrice

Pretti & Scalfi S.p.A. Impresa di Costruzioni, Tione di Trento (TN)
 

Fornitura vetri Saint-Gobain Glass

Europan Glass S.r.l., Storo (TN)
 

Posa serramenti e vetri Saint-Gobain Glass

F.A.B. Di Mazzacchi Z. & Bugna A. & C. S.n.c, Bersone (TN)

 

Fotografo

Lorenzo Bartoli

 

Il vetro di sicurezza targato Saint Gobain SGG STADIP, STADIP PROTECT 
planitherm 4s+ Più luce alle quattro stagioni Saint Gobain SGG PLANITHERM® 4S+

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